Il mondo di ieri e gli errori delle letture ideologiche
Nelle ultime settimane si sono svolte tre tornate elettorali - in Serbia, Brasile e Israele - e a breve si voterà anche negli USA. Di seguito qualche riflessione a braccio. Partiamo dalla più recente. In Israele in molti attendevano, o meglio auspicavano, il tracollo di Netanyahu, che gli elettori avrebbero dovuto punire per essersi fatto sorprendere da Hamas il 7 ottobre, per la gestione della guerra di Gaza e per gli scandali per corruzione, frode e abuso di ufficio i cui procedimenti sono sospesi in virtù del suo status. Peccato che chi auspicava ciò non si sia accorto che Israele sta attraversando ormai da un ventennio una mutazione demografica devastante, in cui le componenti etniche in crescita - ultraortodossi e sionisti non ashkenaziti - sono quelle storicamente distanti dalla visione occidentale dello stato di diritto che per molti anni ha invece dominato. Non una buona notizia, ci mancherebbe, soprattutto se vista nell'ottica della stabilizzazione della regio...