Giorgia Meloni, il principio di non contraddizione e il gatto di Schrödinger
“ Un’Europa inarrestabile nella sua capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune, ma esitante, improvvisamente, quando si tratta di far sentire la propria voce nelle dinamiche globali. E le crisi ci hanno mostrato anche quanto fosse miope l’idea di un’Europa che pensava di poter limitare il suo ruolo a quello di piattaforma commerciale, in una posizione quasi passiva tra l’America e i grandi attori asiatici, lasciando ad altri il controllo sugli snodi fondamentali delle catene del valore. Quando gli shock sono arrivati, e quelle catene del valore, troppo lunghe e troppo fragili, si sono spezzate, noi abbiamo scoperto quanto fosse pericolosa l’esposizione verso dinamiche che non potevamo controllare. E abbiamo capito quanto fosse suicida accettare che su materie prime critiche, energia e settori strategici, il nostro destino dipendesse da scelte altrui. ” (Fonte: intervento di Giorgia Meloni all’assemblea di Confindustria 2026). Stamattina, andando al lavoro, asc...