Nuovi ulivi e vecchi errori
I post di politica sono quelli che totalizzano meno visualizzazioni, ma ci sono dei temi che mi appassionano al di là del consenso che riscuotono e l'occasione di poter scrivere degli scenari futuri della coalizione più pazza del mondo - il centrosinistra italiano - dopo i risultati elettorali delle ultime amministrative è una di quelle occasioni che non posso lasciarmi scappare. Partiamo proprio dai risultati. Il centrosinistra, un po' in tutte le sue declinazioni potenziali, ma soprattutto nel formato "tutti dentro", vince. O almeno così pare. Perché il dato sull'astensione qualche riflessione dovrebbe imporla. Perché il centrodestra - per dirla con Veneziani - ha i leader ma non la classe dirigente (che scoperta!) e dunque che perda le amministrative ci può stare, ma alle politiche è tutto da vedere. Ma soprattutto perché il fronte sovranista, più o meno il 40% dell'elettorato italiano, sempre lì sta, con l'unica differenza che quel che perde la Lega l...