Il Tax gap italiano e i paradossi dell'evasione fiscale - Parte 2
Nella prima parte di questo post ho analizzato in maniera semplificata la struttura dell'evasione fiscale italiana. Vediamo in sintesi qual è (stata) la risposta dello stato e i paradossi connessi. Il primo tentativo è stato fatto con la determinazione su base presuntiva dei redditi, i famigerati studi di settore, oggi sostituiti dagli altrettanto famigerati indicatori sintetici di affidabilità. Questo passaggio è stato necessario quando ci si è resi conto che controllare analiticamente sul posto la miriade di contribuenti italiani è tecnicamente impossibile. O meglio, possibile ma ad un costo che avrebbe di gran lunga superato il recupero di gettito. C'è voluto poi un po' di tempo, ma il piccolo contribuente ha capito che non aveva più senso caricare il proprio conto economico di fatture di acquisto e non fatturare nemmeno un euro di ricavi, dichiarando così imponibili nulli e crediti IVA abnormi (magari da chiedere a rimborso), contando, nel tenere questo comportament...