"Ognuno di noi deve dare qualcosa, per fare in modo che alcuni di noi non siano costretti a dare tutto"
Vent'anni fa in questi giorni non mi trovavo in Italia ma in Portogallo, per un viaggio a lungo sognato, un on the road tutto sommato comodo grazie al supporto finanziario dei miei genitori. Ricordo che Lisbona, tra le tante suggestioni in grado di suscitare con le sue strade e i suoi quartieri, mi regalò la prima emozione nel chiuso di un albergo. Quel caldo pomeriggio ero nella mia stanza mentre leggevo il passaggio de "La zattera di pietra" in cui i due protagonisti si incontrano per la prima volta proprio nell'atrio dell'hotel dove mi trovavo. Mi fermai a rileggere più volte per essere sicuro della coincidenza mentre dentro di me saliva come una vertigine la sensazione di vivere in una sorta di effetto Droste letterario. Ma tutto il viaggio era in sé una sorta di suggestione continua. A Porto passammo un paio di notti di avventure in compagnia di un gruppo di giovani "marginali" che s'arrangiavano a divertirsi a ridosso del quartiere vecchio, t...