Erdogan: dittatore del Mediterraneo?
Ha fatto discutere nei giorni scorsi l'affermazione del nostro Presidente del Consiglio, ad alcuni apparsa un po' avventata, che ha definito il Presidente della Turchia "un dittatore". Le interpretazioni che si sono susseguite sono state le più disparate: "si è fatto scappare una cosa che pensano tutti ma che era meglio tacere", "ha fatto bene", "dittatore non è la definizione più corretta" e così via. Sono tra quelli che considerano Mario Draghi una delle personalità di maggiore spicco che l'Italia abbia prodotto negli ultimi, invero un poco desolanti, trent'anni. E sono dunque convinto che dietro a quell'uscita, proferita con una naturalezza quasi colloquiale ci sia molto di più di quanto appare. La classica punta dell'iceberg, che nasconde la volontà dell'Italia di riappropriarsi di un ruolo adeguato nello scenario del Mediterraneo, teatro di uno scontro ormai evidente tra due potenze che aspirano ad un ruolo da pro...