Intelligenti pauca
Della vicenda Maduro ciò che maggiormente mi colpisce è la palese incapacità di taluni di capirne la reale portata e, nei fatti, come per certe menti deboli e piagate dall'ideologia non vi sia scampo dalla tragedia incombente che, ahinoi, non colpirà solo loro.
L'operazione che ha portato all'arresto del dittatore venezuelano è stata condotta in spregio a tutti gli istituti di diritto internazionale, nessuno escluso. Ma se questo può non scandalizzare, e comprendo perfettamente tale sentimento nel quadro deteriorato del periodo storico che stiamo vivendo - citofonare Ucraina, Gaza, Siria e Armenia per stare ai più recenti e palesi casi - non dovrebbero sfuggirne le conseguenze sul piano fattuale anche all'ultimo dei mentecatti che vanno starnazzando della presunta opportunità dell'intervento basandosi sulle evidenti nefandezze commesse dal regime dell'ex delfino di Chavez.
Eppure lo schema è semplice: se io posso attuare direttamente con l'uso della forza un cambio di regime - per quanto esecrabile esso sia - sbattendomene altamente della sovranità di quel paese, allora questo schema può essere legittimamente replicato da chiunque, in ogni parte del mondo.
A partire da ieri, l'operazione militare speciale - locuzione che mi fa schifo anche solo digitare sui tasti del mio pc per l'alto contenuto di ipocrita mistificazione che contiene - o la prossima invasione di Taiwan da parte della Cina, avranno una base fattuale da cui trarre legittimazione a far loro da copertura politica che sino ad ora non avevano.
Attenzione, menti bacate, non sto dicendo che queste operazioni - i cui effetti avranno ripercussioni anche sul piccolo mondo antico di cui anelate il ritorno, ma in peius, poveri illusi - non avrebbero avuto o non avranno luogo in assenza dell'esfiltrazione di Maduro e consorte. Quello che cambia è la ristrutturazione della "presentabilità" degli autori di tali nefandezze, i quali non potranno più essere additati come "paria" nel contesto internazionale - come accade oggi per i russi - o che non temeranno più il discredito per le azioni che presto metteranno in campo, come la Cina.
Con evidenti, inevitabili ricadute sul peso che questi personaggi potranno esercitare da oggi in poi sullo scacchiere internazionale. I poveri cretini che oggi inneggiano alla caduta di un dittatore - nei fatti solo perché loro lontano ideologicamente, gli altri dormano pure sonni tranquilli - non arrivano, poveri tapini, a comprendere che ne escono rafforzati degli altri.
Ma no, oggi le menti deteriorate festeggiano perché Trump ha rimosso dal potere uno che si definiva socialista e di sinistra e per questo occorre spolverare tutto l'armamentario ideologico e il poco supporto logico a sostegno di questa operazione che fa tanto bene agli istinti di questi poveracci ma che pagheremo a caro prezzo molto presto, tutti.
Intelligenti pauca, ma ne sono rimasti pochi.

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