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Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

L'unica cosa buona

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Mattarella-bis e Draghi ancora a Chigi. Tutto è bene ciò che finisce bene. Ma è davvero così? Qualche mese fa, proprio su questo blog, avevo provato a fare qualche previsione sugli esiti delle incombenti scadenze istituzionali  Attraverso un percorso diverso da quello da me immaginato, il punto di caduta sembrerebbe proprio quello a suo tempo previsto.  La mia previsione, molto ingenua, era però che la conferma degli attuali nostri migliori uomini alle prime due poltrone d'Italia sarebbe avvenuta grazie alla nascita di una coalizione finalmente politica - e non più, dunque, solo di emergenza - che avrebbe certificato una presa d'atto sulle prospettive delle reali necessità del nostro paese. In altre parole una grande coalizione, capace di comprendere che i problemi che ormai affliggono da anni l'Italia e che non sono stati colpevolmente affrontati dalla caduta del muro di Berlino sino ad oggi hanno urgente necessità di essere quantomeno programmati nella loro soluzione. E i...

Mi sia consentito

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Mi sia consentito, non ho resistito.  In verità era qualche giorno che nel tempo libero stavo lavorando ad un post sulla scuola, sulla DAD e su tutte le polemiche connesse, ma "non girava" proprio, forse perché di scuola non mi sono mai interessato davvero, neanche quando ci andavo.  La ragione vera è però anche un'altra. Silvio Berlusconi e la sua campagna per il Quirinale sono davvero troppo stuzzicanti per non destare la mia attenzione. E allora eccoci qua. Partiamo da qualche presupposto. Nel mio mondo ideale Silvio Berlusconi semplicemente non esiste. Nel senso che se potessi decidere quali elementi inserire o meno nel mio personalissimo metaverso, per il fu Cav. non ci sarebbe posto. Questo perché rappresenta per me - elevato all'ennesima potenza - molto di quello che nelle persone non sopporto o non mi piace o considero davvero deteriore.  Gli riconosco qualche merito? Uno solo: quello di essersi levato di mezzo in quel novembre del 2011 - nonostante fosse legi...

Tecnocrati, banchieri e l'articolo 138 della Costituzione

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Lo ammetto, c'è stato un tempo - ormai lontano, ma poco conta - in cui pendevo letteralmente dalle sue labbra. Quasi mai ci siamo trovati sullo stesso lato della barricata, è vero, ma la sua disarmante lucidità e la connessa capacità di leggere le situazioni con l'immediatezza dei fuoriclasse, me lo hanno sempre fatto considerare quanto meno come un opinionista di riferimento. Che per un politico potrà sembrare una deminutio,  ma questa è un'altra storia. Insomma, qualche giorno fa Massimo D'Alema testualmente affermava: “ l’idea che il presidente del Consiglio si autoelegga capo dello Stato e nomini un alto funzionario del Tesoro al suo posto mi sembra una prospettiva non adeguata per un grande Paese democratico come l’Italia, con rispetto per le persone.” Ecco, la realtà è semplice ma stranamente nessuno la vuole raccontare per quella che davvero è: siamo di fronte al tentativo, nemmeno dissimulato (vedere candide ammissioni di Giorgetti e Brunetta), di un cambio surr...