Quello che non ci hanno mai detto sul 25 aprile
Qualche anno fa - ero già grandicello, a dire il vero - dopo anni di ripetute insistenze da parte di mia moglie, andai finalmente a visitare il Museo Storico della Liberazione in via Tasso, a Roma. La mia resistenza a quella visita - durata molti anni - era dovuta alla convinzione di non avere alcun bisogno di intristirmi davanti a qualche foto ingiallita: io della Resistenza e della Liberazione pensavo di sapere già tutto. In effetti, sin da bambino - cresciuto in una famiglia dove si militava e si votava PCI - la storia del 25 aprile e di ciò che l'aveva preceduto mi erano arcinote. Avevo pure partecipato a diversi cortei - per uno ero arrivato addirittura a Milano - in mezzo a bandiere rosse e canti che spaziavano da "Bella Ciao!" a "El pueblo unido". In verità, qualche dubbio su quell'epica iniziò a venirmi durante e dopo la lettura de "Il partigiano Johnny". Al tempo, avevo forse ventisei o ventisette anni - dunque in piena fase di disincan...